Privacy

Teniamo solo quello che serve per farvi giocare, e per il tempo più breve possibile. Niente account, niente pubblicità, niente tracciamento.

Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2026

Chi gestisce il servizio

  • Escape from AI è un progetto personale in fase di prova (beta), gestito da Niccolò Meloni, titolare del trattamento dei dati.

Niente account

  • Non chiediamo email, password o numero di telefono.
  • Ogni partita ha chiavi casuali (per chi la crea, per l'invito e per ogni giocatore). Restano nel tuo browser; sul server ne teniamo solo un'impronta, che non permette di ricostruirle.

Cosa salviamo

  • Le impostazioni della partita, compresi i testi liberi che scrive chi la crea (ambientazione, tono, suggerimenti).
  • La storia scritta per voi, i soprannomi dei giocatori, il nome della squadra, i progressi e gli ultimi 300 messaggi della chat.
  • Se segnali un testo della storia: il testo, il motivo e una nota facoltativa, senza legame con la partita o con chi l'ha giocata.
  • Se rispondi a "Com'è andata?": i voti, la nota facoltativa e che tipo di partita era, anche qui senza legame con la partita o con i giocatori.

Per quanto tempo

  • Una partita mai iniziata viene cancellata dopo 30 giorni.
  • Una volta iniziata ha 24 ore per finire; dopo la fine resta 24 ore, poi viene cancellata con giocatori, progressi e chat.
  • Le segnalazioni restano 30 giorni, le risposte a "Com'è andata?" 90 giorni.
  • Una pulizia automatica gira ogni ora: niente resta più di circa un'ora oltre la scadenza.

Con chi lavoriamo

  • Vercel ospita l'app e registra per pochi giorni dati tecnici delle richieste, come l'indirizzo IP, per sicurezza e per risolvere i guasti.
  • Neon custodisce il database.
  • Ably porta gli avvisi in tempo reale (per esempio "è entrato qualcuno"): mai testi della chat, mai soprannomi.
  • Cloudflare Turnstile controlla che chi crea una partita non sia un programma automatico: analizza l'indirizzo IP e alcuni segnali del browser.
  • Google (Gemini), Ollama e Groq scrivono e rileggono la storia. Ricevono le impostazioni della partita e i testi liberi di chi la crea, mai i soprannomi: nella storia i giocatori sono "Giocatore 1", "Giocatore 2" e così via. Con i piani gratuiti questi fornitori possono usare i testi ricevuti per migliorare i loro servizi: per questo nei campi liberi non vanno dati personali.
  • Alcuni di questi servizi hanno sede negli Stati Uniti; i trasferimenti avvengono con le garanzie previste dal GDPR (Data Privacy Framework o clausole contrattuali standard).

Nel tuo browser

  • Un solo cookie, tecnico: la lingua scelta.
  • Nella memoria del browser restano le chiavi delle tue partite, un codice casuale del dispositivo (per la regola "un dispositivo per giocatore"), una bozza della partita mentre la imposti e piccoli promemoria (messaggi già letti, risposta già inviata).
  • Non usiamo statistiche, pubblicità o servizi di tracciamento, quindi non serve alcun banner per i cookie.

Perché possiamo farlo

  • Per farvi giocare, cioè per darvi il servizio che chiedete (art. 6.1.b del GDPR).
  • Per la sicurezza, il controllo anti-bot e il rispetto delle regole sui contenuti, per legittimo interesse (art. 6.1.f).

I tuoi diritti

  • Puoi chiedere di vedere, correggere o cancellare i tuoi dati. Senza account non sappiamo chi sei: indicaci la partita e, se puoi, il tuo soprannome.
  • Chi crea la partita può togliere un giocatore in qualsiasi momento; i dati di una partita spariscono comunque alle scadenze qui sopra.
  • Puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).

Minori

  • Sotto i 14 anni si gioca insieme a un adulto, che crea la partita e la segue.